Dr. Salvatore Taglialatela
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INTERVENTO

L’intervento di mastoplastica additiva (aumento del seno) viene eseguito per varie ragioni:

# Per aumentare il volume mammario ritenuto inadeguato

# Per restituire il volume perduto (gravidanza, dimagrimento, etc.)

# In casi di asimmetria tra le due mammelle

# Correggere una malformazione congenita quale la mammella tuberosa

 

 

Il metodo di inserimento delle protesi, la scelta del tipo di impianto ed il tipo di approccio dipendono dalla situazione anatomica della paziente.

 

MASTOPLASTICA ADDITIVA con protesi da 320 cc

 

MASTOPLASTICA ADDITITVA con protesi da 280 cc

 

L’incisione può essere effettuata lungo il solco sotto mammario, sulla porzione inferiore dell’areola o nel cavo ascellare.

La via di accesso sotto mammaria può essere impiegata in tutte le circostanze. L’incisione ha solitamente delle dimensioni che vanno dai 4,5 ai 5 cm. Cadendo in un solco anatomico, la cicatrice è ben nascosta e raramente visibile.

L’incisione periareolare dà risultati molto soddisfacenti sul piano estetico ed è normalmente dissimulata dalla pigmentazione più scura dell’areola.

La via ascellare si avvale solitamente dell’ausilio dell’endoscopia. E’ raramente utilizzata. Le protesi, inserite attraverso un.incisione ascellare, vengono poi posizionate al di sotto della ghiandola o del muscolo grande pettorale. mastoplastica additiva napoli

 

MASTOPLASTICA ADDITIVA con protesi da 270 cc 

 

 

Il posizionamento della protesi può essere sotto-muscolare o sotto-ghiandolare.

Il primo è da preferirsi soprattutto in casi di mammelle poco sviluppate. La copertura muscolare dell’impianto è associata a un minor rischio di contrattura capsulare.

Gli impianti sono generalmente posizionati al di sotto della ghiandola quando la paziente presenta della mammelle con abbondante tessuto ghiandolare.

 

 

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